Scopri chi sei e chi voterai


Dopo aver ascoltato in due sere successive i candidati alla carica di Sindaco di Sampeyre, ho pensato che sarebbe stato utile un piccolo quiz per togliervi i dubbi alla vigilia del voto.
Provate a rispondere ai diversi quesiti ed alla fine calcolate il vostro punteggio.

1 – Due, i manifestini che invitano agli incontri pubblici la popolazione. Gli uni stampati a colori con le facce dei candidati, gli altri una fotocopia di un foglio scritto a pennarello. 
A – Se pensate che metterci la faccia responsabilmente sia giusto
B – Se pensate che spender soldi per fare un manifestino siano soldi buttati
C – Facce, non facce, tanto li conosco tutti..

2 – Cosa pensate scoprendo che alle date degli incontri degli uni, seguono le date degli altri, come si volesse aver sempre l’ultima parola
A – Sarà un caso, non facciamo i complottardi, dai..
B – Il mondo è dei furbi, ragazzo..
C – La programmazione è comunque un segno di trasparenza

3 – La pazienza degli uni quando un candidato della lista degli altri prende la parola per contestare e cercar di rovinare l”incontro della lista avversa vi suggerisce che:
A – In politica, come in guerra, tutto è lecito
B – La pazienza è la virtù dei forti
C – In fondo non si è fatto male nessuno..

4 – Se voi foste il candidato, in un incontro con gli elettori voi vi presentereste:
A – Seduti senza barriere in fondo alla sala
B – Dietro ad un tavolo da cui valorizzare il vostro ruolo
C – Siamo ancora alla presentazione? E quando si beve?

5 – La vostra premessa: “Noi siamo noi e non abbiamo nessuna intenzione di collaborare. Siamo diversi!”
A – Fai conto, io non parlo neanche al vicino di casa
B – Beh, no, già siamo solo 1100, se anche ci dividiamo..
C – Certo! Noi siamo professionisti, loro… vabbè..

6 – Alla fine di un incontro con la cittadinanza vi rivolgereste ai presenti dicendo “ci piacerebbe avere da voi suggerimenti ed idee per il futuro” oppure “qualcuno ha qualcosa da dire?”
A – La prima, speriamo che qualcuno abbia un idea brillante da sottoporre
B – La seconda, ci mancherebbe che avessero da fare domande
C – Nessuna delle due, così andiamo a letto presto.

7 – Alle domande dei cittàdini rispondereste con arroganza ed aggressività piuttosto che cercando il dialogo?
A – Certo, in fondo cosa vogliono sti mentecatti?
B – Cercherei il dialogo. Senza parlarsi non si va lontano
C – Domande, domande, anche mia moglie (mio marito) non fa altro!

8 – Secondo voi un programma elettorale dovrebbe essere un lungo discorso in politichese o una stringata lista di impegni ben precisi?
A – Con una lista è tutto più chiaro e, un domani, verificabile
B – La lingua italiana viene prima di tutto
C – Programma? Ah, si, io non mi perdo una puntata de L’Eredità.

9 – Quale sarebbe il vostro stile di comunicazione nei confronti dell’uditorio?
A – Provo a farmi benvolere facendo il “piacione” e condendo il discorso di battute
B – “Io ci dico le cose e loro capiscono, no?”
C – Affrontate gli argomenti ordinatamente cercando di essere chiaro

10 – Frase di chiusura della presentazione della lista: “Pensateci bene per 15 minuti, prima di decidere per chi votare”
A – Non andate oltre i 15 minuti se no cambiate idea e non mi votate
B – 15 minuti? Non ho mica tutto quel tempo da perdere io!
C – Detto così sembra quasi una velata minaccia

Ora fate i conti:

Ed ora ecco qui sotto il vostro profilo di elettore.

Più di 70 punti
Senza dubbio siete una persona che cerca di essere concreta e non vi sedete sugli allori. Vi piace la novità e volete il cambiamento e lo sviluppo. Il futuro è vostro. Votereste sicuramente per gli uni.

Da 46 a 69 punti
Siete una brava persona che ha degli ideali e delle idiosincrasie. Il cambiamento vi spaventa un po ma se applicato con moderazione, se portasse lavoro potreste anche farci un pensierino. Siete incerti, ma quasi quasi, questa volta…

Da 21 a 45 punti
Vi ritenete una brava persona, ma per difendere il vostro giardinetto siete disposti a tutto. Anche a piegarvi. D’altra parte non vi costa molta fatica, ci siete abituato, ecco perché finirete per votare per gli altri

Meno di 20 punti
Candidato! Anche lei qui a fare il quiz?

Advertisements

13 pensieri su “Scopri chi sei e chi voterai”

  1. Grazie mille!!!!
    Credo che lei abbia colto l’obbiettivo dei giovani di Sampeyre, creare unione e collaborazione.
    Grazie di dare risalto al nostro piccolo, ma difficile, paese.
    La nostra collettività rinasce con le idee di chi, come lei, accetta la sfida di vivere in una piccola borgata di montagna e di farlo sapere a tutti.
    Un pensiero sincero a suo papà!!
    Grazie .
    Roberto Sasia

  2. non male come quiz, l’avrei visto bene allegato al programma elettorale della lista 1… mi chiedo se le parole “unione e collaborazione” vanno nella direzione della seconda lettera arrivata a non tutti (sicuramente una svista) i sampeyresi. Ammetto che faccio fatica a sentir la parola “collaborazione” da persone che hanno dimostrato in questi anni di non conoscere il significato del verbo collaborare, quasi come se in questi anni da semplici cittadini non fosse possibile farlo con le realtà presenti nel paese (a prescindere dall’amministrazione comunale).
    andrea marzanati

    1. Caro Andrea,
      quel quiz è stato scritto dopo aver assistito alle due serate di presentazione delle liste a Rore ed è quanto ho ricavato da ciò che ho visto e sentito nelle due occasioni. La seconda lettera (che non mi è arrivata) è stata ricevuta, a quanto ne so, ieri o l’altro ieri, dunque non rientra in quello che ho scritto per evidenti motivi temporali. Quanto al significato del termine collaborare, mi spiace ma l’ho sperimentato sulla mia pelle con la questione WiFi. Rileggiti la storia e capirai perché l’attuale amministrazione, in quanto a collaborazione (almeno con i cittadini) non abbia dimostrato di esserne capace. O per lo meno di avere un idea di collaborazione abbastanza “particolare”…
      Ciao. Alberico.

  3. ciao Alberico;
    diciamo che il tempo per prendere posizione o perlomeno parlarne della seconda lettera ci sarebbe stato, ma prendo atto che probabilmente anche tu credi a quelle cose scritte.
    Sulla collaborazione con l’amministrazione può darsi tu abbia avuto un’esperienza di un certo tipo, ma io mi riferivo ai candidati dell’altra lista che (salvo uno) di collaborare non han mai nemmeno provato.
    saluti Andrea

    1. Ti dirò che ad oggi io non avendola ricevuta non l’ho letta. E, tra l’altro, questo è un blog personale, non un organo di informazione, non sono tenuto a parlare di tutto (anche perché non è che qualcuno mi paghi…). Anche io ho una vita privata e, tutto sommato, cose più divertenti che fare il “rompiballe” sul web..
      Per quel che riguarda il pregresso dei candidati dell’altra lista, come puoi ben immaginare, non ne so niente (a parte il conoscere qualcuno), se non altro perché abito qui da meno di due anni…

  4. Se non l’hai ricevuta (nemmeno io) ti invito a cercarla e a leggerla. Come giudichi il fatto che qualcuno l’abbia ricevuta e altri no…ti sembra un modo di rasserenare il clima in paese come dicono loro o di fomentare le malelingue e cattiverie che in Paese già girano?

  5. Non capisco perché possa fomentare male lingue ma sicuramente è una mancanza di comunicazione e di trasparenza quindi, dal mio punto di vista, un errore grave. Nel frattempo vedrò di farmi passare la lettera da qualcuno, così almeno capisco l’oggetto del contendere.

  6. Ritengo vergognoso sfruttare le paure della gente per raccogliere voti! Parlare di inceneritore quando è evidente che nessuno MAI aveva parlato di cose del genere ma di sole centraline a cippato è una cosa da voltastomaco. La nuova giunta inizia col piede sbagliato e la coscienza sporca. VERGOGNA! Già immagino che da domani, adesso che sono stati eletti, cavalcheranno la tigre dei progetti messi su da Baralis&C facendoli propri. Povero Sampeyre e povere valli… finchè la (…omissis…) di Amorisco e soci continuerà ad imperare non si andrà molto lontano. Evviva il cemento! Evviva i sepolcri imbiancati! Evviva Sasia!

    1. Ciao Paolo.
      Se stiamo a guardare i comportamenti a cui abbiamo assistito durante la campagna elettorale, non c’è gara, credimi.
      Se invece il punto dolente è il rischio che il progetto Cerigefas (mi scuso per come lo scrivo ma ci sono toppi puntini nell’originale) possa avere degli stop, non credo proprio che la cosa possa accadere. D’altra parte era già stato approvato dalla giunta precedente e quindi non credo che convenga a nessuno rimetterlo in discussione, sarebbe un autogol.
      Però se il progetto andrà avanti non bisogna poi lamentarsi se la nuova giunta lo fa proprio. Magari tu non la pensi così, ma credo che sia un dovere di ogni nuova amministrazione farsi carico di quanto è già stato pianificato precedentemente. Se no, con i tempi biblici italiani, da un amministrazione all’altra non si farebbe mai nulla o si lascerebbe tutto a metà.
      Tieni anche presente che proprio lo strumento che stiamo usando e che, come avrai visto, si comincia ad usare con una certa assiduità, permetterà nei prossimi 5 anni di avere un “controllo” molto maggiore di quanto ci sia stato fino ad ora. È una delle cose che cercherò di far implementare alla nuova giunta, in modo da poter avere spazi di confronto su tutti i problemi e progetti che saranno da affrontare. D’altra parte si sono presentati come campioni del dialogo. Bene, ora verificheremo se è così. Democraticamente. Basta che ci si esponga, ognuno per quel che può, e la si finisca di lamentarsi in silenzio.

      Un ultima cosa: ho dovuto censurare un passaggio del tuo post per evitare di incorrere (io come gestore del blog, tu come autore) nei rigori della legge. Fai attenzione quando scrivi su internet..

      1. Ottimo, condivido tutto quel che hai scritto. Mi scuso del passaggio forse un po’ troppo “diretto” ma sono leggermente arrabbiato per i metodi poco ortodossi utilizzati per raggiungere la poltrona.
        Detto ciò l’importante è il risultato che si raggiungerà. Il progetto Cerigefas è stato riconosciuto a livello sovralocale come esempio di progettualità che viene della montagna, non assistenzialista e di ampio respiro. E’ veramente importante che non venga ostacolato. Speren ben!

    1. Ciao SampeyreRinasce.
      Mi verrebbe da dirti che la domanda non è pertinente, visto che anche tu usi un nickname.
      Comunque quello che conta è il contenuto. Che importanza ha se Paolo in realtà fosse, che so, Francesca?
      Questo spazio è aperto a tutti. Compatibilmente con il contenuto che non deve essere offensivo, tutti i contributi sono ben accetti. Sta ad ognuno di voi scegliere l’anonimato o meno.

  7. In effetti Paolo non è il mio vero nome… Il “nikname” fa parte un po’ della logica comunicativa di questo tipo di “mezzo”. Il concetto non è tanto di “lettera anonima” mandata al giornale, bensì di poter esprimere più liberamente il proprio pensiero. Ho avuto modo di ribadire quel che penso direttamente con chi di dovere ed in modo opportuno. Ogni contesto e forma di comunicazione va sfruttata al massimo delle sue potenzialità. Mi coplimento anche per l’iniziativa di questo blog.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...