10 giorni alla Baìo

Quando vidi la prima volta la Baìo era il 1997. Da poco più di un anno avevamo acquistato casa al Puy e per noi era una novità attesa con molta curiosità. Faceva freddo e c’era neve (come pare sarà anche quest’anno, a vedere le previsioni meteo) ed Alex scorrazzò avanti ed indietro lungo il corteo della Baìo filmando qua e là ma riprendendo compiutamente il processo al tezourie di Rore.

Papa' in costume da "Segnour"
Papa' in costume da "Segnour"

Nel 2002 papà fece lo segnour, cosa che lo divertì molto (nonostante le sue gambe fossero ormai poco adatte a camminare su e giù) e la cui fotografia in costume troneggia tra i ricordi più cari.

Questa sarà dunque per me la quarta Baìo. Ma questa volta ne ho potuto assaporare anche il clima della preparazione, il fermento che cresce giorno per giorno, la ricerca di quel pezzo del costume che manca all’appello, le consultazioni sulla esatta foggia di quel determinato particolare, l’improvviso materializzarsi di folte barbe su volti normalmente rasati, insomma tutte quelle piccole cose che preparano una comunità ad un evento raro e “prezioso”.
Lo ammetto, non sono un grande appassionato di questo genere di cose (anche perché c’è da camminare e le mie ginocchia sono peggio di quelle paterne ed inoltre.. sono astemio) ma sarà comunque divertente vedere figure, ora note, sfilare fiere ed impettite nei loro sgargianti costumi, finché l’alcool non avrà la meglio…
Sto scherzando, eh!
Buona Baìo a tutti!

Annunci